Amo ascoltare musica in shuffle il sabato mattina.
Il mio Winamp mi delizia, passando le canzoni che sceglie per me dai 50GB di mp3 che ho.
Stamattina, è successo qualcosa di inaspettato e a tratti sconvolgente.
Dopo “Stairway to Heaven” è partita questa canzone :Baby I Love You dei Bee Hive.
Mi sono chiesta:”che diavolo ci fa nel mio Winamp? come diamine ci è finita?”.
Lo sconcerto iniziale è stato subito offuscato da un pensiero fulmineo nella mia mente:
“Ora è tutto chiaro! E’ colpa di Kiss me Licia”.
Questo cartone l’ho visto per intero almeno 2 o 3 volte quando ero piccola. E solo ora mi rendo conto di esserne vittima.
Sì, perché per tutta la vita poi ho cercato il mio amore col ciuffo rosso, bello e impossibile. Che tutte le ragazze gli vanno dietro, che gode di una certa fama, ma che guarda caso caga solo ed esclusivamente me.
Macho da paura che si scanna di botte col suo migliore amico dai capelli viola per colpa mia. E io in disparte che fingendo di starci male, in realtà ci godo.
L’ho sempre sognato.
E ora che mi ricordo… il mio primo amore adolescenziale si chiamava Mirko. Una volta gli ho lasciato pure un bigliettino sotto il banco che diceva: “sei bellissimo. Firmato Licia.”; avevo rimosso. E adesso vivo un dramma.
Mi proclamo vittima. Scriverò a Kaoru Tada, dicendo che per colpa sua la mia vita amorosa è stata danneggiata inesorabilmente. Che sto ancora cercando Mirko, Satomi, Andrea e pure Giuliano e che fino ad ora ho trovato solo grosse dosi di “M’arrabbio”.
Consiglierò poi a Kaoru di disegnare il prossimo manga con protagonisti più umani e meno grezzi, che poi alle ragazzine come me capitano gli strafighi e nemmeno li prendono in considerazione perché non sono abbastanza tamarri. Per quanto riguarda i testi e la trama, beh, chiederò cortesemente di essere un po’ più realista… chè uno come Mirko al giorno d’oggi cerca una velina, mica noi povere Licie mortali.
E qui intanto aspetto uno che mi dedichi frasi del tipo “Baby, sul volto tuo c’è sempre, Baby, un bel sorriso ma per chi? Baby, e spero sempre io, Baby, che quel sorriso sia per meee.” Mica facile eh.